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LA TRADIZIONE ENO-GASTRONOMICA

La Lunigiana è veramente una terra dal sapore autentico, frutto della sua storia antica fatta di periodi di gloria e ricchezza ed altri di sofferenza e lotte.
Tutto questo patrimonio, artistico, paesaggistico e rurale è ancora oggi alla portata di chiunque si rechi in questi luoghi e se ciò avviene per la prima volta è probabile, per il visitatore, avvertire sensazioni uniche e rimanerne fortemente colpito.
La Lunigiana è terra spontanea, fatta da gente altrettanto genuina e la tradizione enogastronomica di queste terre è il sunto di tutto ciò: è al tempo stesso frutto dell’esperienza e della elaborazione contadina ma anche ricerca di sapori e piatti innovativi legati principalmente ai periodi delle festività religiose.

PECORINO DELLA LUNIGIANA PAT

Esistono molti riferimenti storici che attestano l’origine ed il legame nel tempo con il territorio, quali il grande peso e la specializzazione dell’apicoltura in Lunigiana, l’utilizzo da secoli del miele in ricette tipiche e tradizionali della gastronomia locale, l’utilizzo di altri prodotti derivati dall’apicoltura come medicinali e per la fabbricazione locale delle candele. La Lunigiana è un ambiente vocato per l’apicoltura perchè il basso grado di antropizzazione ed il limitatissimo sviluppo industriale hanno preservato le componenti naturali.
Il territorio lunigianese permette, per l’assenza quasi assoluta di sostanze inquinanti, per la favorevole successione di fioriture e per la presenza di essenze vegetali pregiate, la produzione di miele con caratteristiche qualitative superiori a quelle medie nazionali
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MIELE della LUNIGIANA DOP

Primo miele Dop d’Italia per Acacia e Castagno. Il territorio interessato alla produzione, trasformazione, elaborazione e condizionamento del “Miele della Lunigiana” si estende per circa 97.000 ha. della provincia di Massa-Carrara, comprendendo per intero i seguenti Comuni: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri. Il miele di acacia della Lunigiana si mantiene a lungo liquido e limpido, il sapore è decisamente dolce, con leggerissima acidità e privo di amarezza. L’aroma è molto delicato, tipicamente vanigliato, poco persistente e privo di retro gusto. Il miele della Lunigiana di castagno si mantiene per lungo tempo allo stato liquido, Il colore è ambra scuro, spesso con tonalità rossastra. L’odore è forte e penetrante; il sapore persistente con componente amara più o meno accentuata e retro gusto dai caratteri simili a quelli dell’odore.

OLIO EXTRAVERGINE IGT – COLLINE DELLA LUNIGIANA

L’olio d’oliva della Lunigiana è ricco in acido oleico e linoleico, con alti livelli di polifenoli, antiossidanti, e tocoferoli, vitamine.
Prodotto nelle colline in provincia di Massa Carrara, la qualità del terreno e il microclima lo rendono, sia all’olfatto che al gusto, fruttato medio, amaro e piccante equilibrati capace di adattarsi a tutti i piatti tipici locali a partire dal testarolo, con il suo gusto semplice e delicato, fino a piatti strutturati a base di carne di cinghiale o capriolo.
Ottimo anche per condire le erbi e le verdure selvatiche.
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I SALUMI

Culatello, spalla cotta, salame e salsicce. La spalla cotta della Lunigiana si ricava dalla parte anteriore del maiale ed ha un sapore inconfondibile: conservata con l’osso avvolta in pelle grassa, dopo una stagionatura di 12 mesi, può essere consumata cruda come insaccato oppure dopo averla lessata, come anticamente si faceva in occasione delle feste comandate e di ricorrenze particolarmente importanti.

I VINI

Il vino della Lunigiana ha ottenuto la I.G.T. “Val di Magra” il 9 Ottobre 1995. La storia di questo vino è assai recente e l’I.G.T. è il riconoscimento della qualità raggiunta grazie all’ impegno dei viticoltori locali.
La I.G.T. ” Val di Magra” comprende quasi tutta la Lunigiana, da Pontremoli, ad Aulla, ad esclusione dei comuni di Zeri e Comano.
Da segnalare inoltre il Colli di Luni la cui D.O.C. è stata concessa nel 1990.
La collocazione geografica della produzione del D.O.C. Colli di Luni si trova a cavallo fra la regione Liguria e la Toscana. La D.O.C. “Colli di Luni” comprende i tre comuni di Fosdinovo, Aulla e Podenzana nella provincia di Massa-Carrara, e ben quattordici comuni nella provincia di La Spezia.
La vasta offerta delle produzioni enologiche lunigianesi è in grado di rispondere ai gusti più disparati, di accontentare chi ama i vini rossi e chi preferisce i bianchi o i rosé, gli amanti del secco e quelli del dolce e dell’amabile.
Il Val di Magra Bianco va bene con antipasti freddi, minestre di verdure, gnocchi di patate, testaroli al pesto, torte d’erbette e zuppe di pesce.
Il Rosso, si abbina bene con antipasti di terra, salumi, testaroli al ragù, spiedini di agnello e pollo arrosto.
Il Rosato va bene con melanzane alla parmigiana, pasta ripiena, formaggi semiduri.
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Eno-gastronomia

Updated on 2016-06-29T17:41:07+00:00, by administrator.